Previsione
Lavoratori - Artigiani - commercianti - Agricoltori - Professionisti, leggete con attenzione il contenuto, senza trascurare che, quello che precisiamo in questa pagina è frutto di studi e valutazioni accuratissime, ciò che elenchiamo siamo sicuri di non sbagliare, se l'errore si verifica sarà in meglio, un futuro migliore di quello che vi elenchiamo non può verificarsi, per le ragioni che seguono.
Art. 1 - della costituzione, l'Italia è una repubblica Democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione.
Il lavoro lo crea la produzione e servizi vari, la ricchezza la crea il lavoro adebito alla produzione, non tutti sono a conoscenza che tutto ciò che ci circonda è basato sul calcolo e valutazioni, comprendere che un paese che esporta le sue fabbriche, paralizza la sua agricoltura, pastorizia, pesca, e artigianato, non può produrre posti di lavoro, è la cosa più semplice di questo mondo,mancanza di posti di lavoro, significa disoccupazione la disoccupazione genera miseria, da questo se ne deduce che l'operaio rimane disoccupato, l'artigiano chiudendo la sua bottega rimane disoccupato, la piccola industria che non ha la forza per trasferirsi all'estero, sarà costretta a chiudere per via della manodopera italiana troppo cara, quindi ci sarà una chiusura a catena delle piccole industria e artigianato, i piccoli commercianti vengono giorno dopo giorno strozzati dalla concorrenza della grande distribuuzione, con il tragico risultato, che quelli che oggi davano lavoro saranno anch'essi disoccupati, con parecchi dbeti da pagare, l'operaio è destinato a strisciare come un verme per un posto di lavoro a basso costo, l'ex datore di lavoro si troverà a strisciare e con una marea di debiti da pagare, se a questo aggiungiamo un immigrazione senza controllo, e facilmente intuibile che gli italiani oltre a strisciare e sgomitare per un posto di lavoro, sarà costretto alla guerra con lo straniero che, usufruendo delle agevolazioni del governo, Regioni, Province e Comuni avrà facoltà di lavorare con salario a basso costo, bisogna tenere conto che questo fenomeno negativo di cui produrrà la chiusura di capannoni e negozi priverà i proprietari di codesti locali dell'affitto che gli forniva il fa bisogno per tirare avanti.
Questo fenomeno creerà un effetto domino, inarrastabile senza precedenti, un tempo si viveva con quattro lire, oggi tutto è caro, tantissime persone si trovano con un mutuo sulle spalle e senza lavoro, questi malcapitati diventeranno i compagni di merenda dei datori di lavori, sta di fatto che essi si troveranno senza casa e con i debiti e interessi da pagare, quindi prede degli avvoltoi Equitalia, Gerit ecc, pronti a divorare invece di aiutare, equivale a dire(vile, ammazzi un uomo morto) questo è molto di più è quanto si verificherà se non mandiamo a casa questi imbroglioni menzogneri, prima che l'effetto domino gia iniziato comincia ad allargarsi a macchia d'olio, il solo rimedio per evitare questa catastrofe distruttiva, è quello di mandare a casa la classe dei parassiti imbroglioni, traditori.
Purtroppo siamo in Italia, l'unica nazione che per amore del proprio partito e politici si decideranno a cambiare solo quando sarà ormai troppo ma troppo troppo tardi.
L'Italia al momento attuale ha una sola via di uscita, - equivalizzare i costi allo stesso livello dei paesi emergenti, fermare l'espatrio delle fabbriche e ripristinarle in loco, fare risogere agricoltura, industria, artigianato, commercio, pastorizie e pesca, creare grandi centri commerciali multi proprietari, ristrutturare il patrimimonio culturale per incrementare il turismo, creare energia a basso costo o costo zero, modernizzare le arterie e parcheggi delle citta, creare nuove arterie e ferrovie per tutto il territorio nazionale, fermare l'immigrazione alla rinfusa e dare inizio a una immigrazazione regolata e controllata, senza questa manovra e tanti altri provvedimenti costruttivi finiremo nell'abisso.
Chi ha naso per capire, non può più attendere, il cittadino italiano è arrivato ad un bivio, da un lato ci sono i vecchi imbroglioni di qualsiasi partito, da un altro c'è il Movimento Nuova Era, fondato da uomini che hanno diviso con i lavoratori, artigiani e commercianti, lavoro sacrifici compreso la fregatura esercitata dai politici.
Quello che abbiamo elencato in questa pagina non è affatto una Ns. novità di oggi, dal Giugno 2006 data della fondazione del Movimento che scriviamo quanto segue.
Un paese che esporta le sue fabbriche, paralizza la sua agricoltura pastorizie, pesca e turimo ed importa manodopera e merci a basso costo senza dazi, non può creare un futuro per il suo popolo, fino ad oggi ci avete dato ascolto in pochi, i risulti ora li avete davanti ai vostri occhi, le fabbriche sono andate in altri paesi, l'agricoltura pastorizie pesca e turismo paralizzati, la disoccupazione la fa da padrone la povertà si allarga giorno dopo giorno, se questo non basta la rimanenza non tarderà. fate vobis.
Chi ha intuito, e desidera partecipare al cambiamento, con il Movimento Nuova Era nè ha facoltà.
Nel momento del bisogno la cosa peggiore da fare è di non fare niente.
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